Perché è così importante l’export e ancora di più saperlo gestire al meglio

L’esportazione è solo una delle modalità di internazionalizzazione possibili eppure risulta essere l’opzione più utilizzata.

Le piccole imprese che si affacciano ai mercati esteri per la prima volta tendono quasi sempre ad escludere modalità di internazionalizzazione più invasive in quanto molto più rischiose e perché richiedono un investimento maggiore.

L’esportazione quindi è la strategia meno rischiosa ma è anche quella con il maggiore tasso di insuccesso.

Il motivo è che, proprio perchè si tratta della soluzione meno rischiosa, spesso non le viene riposta la giusta attenzione.

Vediamo cosa non è (buon) export

  • trovare dei nomi su internet e mandare semplicemente una mail offrendo i propri prodotti
  • partecipare ad una fiera (o prendere i nomi dei partecipanti dal catalogo) e poi inviare una mail di ringraziamento e aspettare di essere ricontattati
  • tradurre il sito in inglese ed aspettare che arrivino le richieste

Queste attività da sole non portano risultati: sono solo la primissima parte di una serie di azioni che dovrai svolgere con costanza per ottenere un flusso di vendite accettabile.

Per fare (buon) export devi definire una strategia chiara

  • la scelta dei mercati obiettivo. Chi approccia mercati “a caso” perde tempo oltre che denaro
  • chi è il tuo cliente. Coincide con l’utilizzatore finale o intervengono degli intermediari?
  • Talvolta questi non sono uguali in tutti i mercati quindi non basta andare a ricercare la stessa tipologia di cliente/intermediario che hai in Italia.
  • cosa chiede il cliente locale: il tuo prodotto è idoneo al mercato o devi fare una selezione/revisione della tua offerta?
  • come comunichi? Oltre al sito tradotto, alla presentazione aziendale, ai cataloghi ecc. abbi l’accortezza di comunicare in modo diverso nei confronti dei diversi interlocutori (ad es. l’utilizzatore finale ha determinate aspettative sul prodotto, il distributore ne ha altre)
  • chi all’interno della tua azienda si occupa della gestione dell’export. Che competenze ha? Quanto tempo può dedicare?

Come vedi anche se ancora non stai vendendo, ti stiamo parlando di attività pratiche, volte a capire cosa fare e renderti immediatamente operativo.

Quando hai chiari tutti questi elementi puoi iniziare a

cogliere le opportunità sui mercati esteri

E’ fondamentale quindi che tu sappia:

  • come trovare clienti
  • come stipulare un contratto internazionale
  • quali sono e come gestire le problematiche legate alle vendite all’estero e che in Italia non hai
  • cosa devi fare nei confronti del fisco italiano ed estero quando esporti

Ne parliamo questa primavera in 4 pomeriggi
con un taglio laboratoriale ed assolutamente pratico.

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Scadenza 28 Febbraio